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Sez. 3, Sentenza n. 2680 del 30/03/1988 (Rv. 458370 - 01)

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - DECRETO DI ARCHIVIAZIONE - TERMINE DI PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
Stato
decisa il 1988-03-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/458370-01

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - DECRETO DI ARCHIVIAZIONE - TERMINE DI PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*

Nell'ipotesi di fatto illecito avente Rilevanza penale, il più lungo termine di prescrizione del reato, che, ai sensi del terzo comma dell'art. 2947 cod. civ., si applica anche al diritto al risarcimento del danno, decorre, ove dal giudice penale sia stato emesso decreto di archiviazione, dalla data dell'illecito, essendo la data di tale provvedimento rilevante ai fini della decorrenza della prescrizione, ai sensi dell'ultima parte della disposizione citata, solo allorché il decreto di archiviazione, in quanto emesso dopo il compimento di una vera istruttoria, integri sostanzialmente una sentenza di proscioglimento. (V 1096/80, mass n 404571; (V 1383/75, mass n 374975; (V 268/70, mass n 345128).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)