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Sez. L, Sentenza n. 2783 del 14/05/1979 (Rv. 399088 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - ASSEGNO PERSONALE RICONOSCIUTO IN SEDE DI PROMOZIONE - PREVISIONE DELL'ASSORBIMENTO A SEGUITO DEI SUCCESSIVI AUMENTI - VIOLAZIONE DELL'ART 2103 COD CIV - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1979-05-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/399088-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - ASSEGNO PERSONALE RICONOSCIUTO IN SEDE DI PROMOZIONE - PREVISIONE DELL'ASSORBIMENTO A SEGUITO DEI SUCCESSIVI AUMENTI - VIOLAZIONE DELL'ART 2103 COD CIV - ESCLUSIONE.*

La previsione dell'assorbimento dell'assegno personale riconosciuto in Sede di promozione, a seguito dei successivi aumenti, non viola l'art 2103 cod civ, che prevede l'irriducibilita della retribuzione, in quanto il meccanismo di salvaguardia del trattamento piu favorevole, tanto legislativo (art 2077, comma secondo, ultima ipotesi, cod civ) che contrattuale, esaurisce la propria funzione nel confronto tra la retribuzione raggiunta prima della promozione e quella immediatamente successiva, senza garantire al lavoratore promosso una retribuzione superiore, in ogni momento temporale successivo alla promozione, a quella che gli sarebbe spettata col precedente inquadramento.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2077, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Contr. Coll. 24/12/1969 num. 11, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13, Contr. Coll. 11/08/1972

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)