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Sez. 3, Sentenza n. 1939 del 18/03/1983 (Rv. 426781 - 01)

CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - FONDO RUSTICO E URBANO (COSTRUZIONE URBANA SU FONDO RUSTICO) - CESSAZIONE DELLA PROROGA PREVISTA DALL'ART. 11 DELLA LEGGE N. 253/1950 - CONDIZIONI - PREVIA DESTINAZIONE URBANISTICA DEL FONDO MEDIANTE UN PIANO PARTICOLAREGGIATO DI ESECUZIONE O UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - SERIO PROPOSITO DEL CONCEDENTE DI COSTRUIRE UN IMMOBILE DESTINATO AD ABITAZIONE - SUFFICIENZA - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1983-03-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426781-01

CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - FONDO RUSTICO E URBANO (COSTRUZIONE URBANA SU FONDO RUSTICO) - CESSAZIONE DELLA PROROGA PREVISTA DALL'ART. 11 DELLA LEGGE N. 253/1950 - CONDIZIONI - PREVIA DESTINAZIONE URBANISTICA DEL FONDO MEDIANTE UN PIANO PARTICOLAREGGIATO DI ESECUZIONE O UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - SERIO PROPOSITO DEL CONCEDENTE DI COSTRUIRE UN IMMOBILE DESTINATO AD ABITAZIONE - SUFFICIENZA - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*

L'ipotesi di cui all'art. 11 della legge 23 maggio 1950 n. 253 - per il quale sono esentati dalle proroghe e dai vincoli previsti dalle leggi sui contratti agrari i terreni sui quali il proprietario intenda costruire edifici di abitazione - diversamente da quella della cessazione della proroga legale del contratto agrario per la perdita del carattere agricolo del terreno a seguito di sua destinazione urbanistica non agricola, resa obbligatoria mediante un piano particolareggiato di esecuzione o un piano di lottizzazione, non richiede la esistenza di un siffatto strumento urbanistico, essendo sufficiente il serio proposito del concedente - il cui accertamento è riservato al giudice del merito (il quale può ravvisarlo nella Mancanza di elementi, idonei ad escluderlo, rilevabili d'ufficio o addotti dalla controparte) - di costruire sul fondo un edificio di abitazione, ancorché non abbia chiesto la concessione di costruzione né siano state realizzate opere di urbanizzazione primaria. (V 476/78, mass n 389770).*

Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)