Sez. 1, Sentenza n. 2257 del 05/07/1968 (Rv. 334531 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA D'UFFICIO - ACCETTAZIONE DELLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE- NECESSITA DI MOTIVAZIONE SPECIFICA - INSUSSISTENZA.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA D'UFFICIO - ACCETTAZIONE DELLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE- NECESSITA DI MOTIVAZIONE SPECIFICA - INSUSSISTENZA.*
Allorche il giudice si adegua alle conclusioni del consulente tecnico, che fa proprie richiamandone la motivazione, indica con cio ed individua la ragione del proprio convincimento, senza che altro occorra ad integrare la motivazione, se quella richiamata sia di per se esauriente. (V. 1046-66, massima n. 322098).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 195
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)