Sez. L, Sentenza n. 14996 del 07/09/2012 (Rv. 623965 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Termine illegittimamente apposto - Indennità di cui al comma 5 dell'art. 32 della legge 4 novembre 2010, n. 183 - Carattere "forfetizzato" ed "onnicomprensivo" - Interpretazione autentica resa dall'art. 1, comma 13, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 - Funzione di ristoro dell'intero pregiudizio subito dal lavoratore - Conseguenze - Scatti di anzianità maturati fino alla sentenza che ha dichiarato il rapporto a tempo indeterminato ab origine - Spettanza in via ulteriore - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE
In tema di rapporto di lavoro con termine illegittimamente apposto, l'indennità di cui al comma 5 dell'art. 32 della legge 4 novembre 2010, n. 183, come disciplinata dall'art. 1, comma 13, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 con norma di interpretazione autentica, ha carattere "forfetizzato" ed "onnicomprensivo" e pertanto ristora per intero il pregiudizio subito dal lavoratore, comprendendo tutti i danni -retributivi e contributivi- causati dalla nullità del termine; ne consegue che l'indennità comprende anche gli scatti di anzianità maturati fino alla sentenza che ha dichiarato il rapporto a tempo indeterminato "ab origine".
Riferimenti normativi: Legge 04/11/2010 num. 183 art. 35 com. 5, Legge 28/06/2012 num. 92 art. 1 com. 13 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2001 num. 368 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)