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Sez. 1, Sentenza n. 27246 del 21/05/2015 Ud. (dep. 30/06/2015) Rv. 263925 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Porto di oggetti atti ad offendere - Esclusione della lieve entità del fatto ex art. 4 legge n. 110 del 1975 - Declaratoria di non punibilità per particolare tenuità del fatto - Possibilità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2015-05-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263925-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA

Il mancato riconoscimento della circostanza attenuante della lieve entità relativa al porto di oggetti atti ad offendere (nella specie un'ascia ed alcuni bastoni in legno e ferro) di cui all'art. 4, comma terzo legge 18 aprile 1975, n. 110 impedisce la declaratoria di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis cod. pen. (In motivazione, la Corte ha precisato che se il fatto é stato ritenuto "non lieve" dal giudice di merito non può essere al contempo considerato "particolarmente tenue" ai fini del riconoscimento del beneficio).

Riferimenti normativi: Legge 18/04/1975 num. 110 art. 4 com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 131 bis CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)