Sez. U, Sentenza n. 4942 del 27/09/1982 (Rv. 422943 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - FERROVIE E TRAMVIE IN CONCESSIONE - CONCORSO PUBBLICO BANDITO DALL'AZIENDA TRANVIE ED AUTOBUS DEL COMUNE DI ROMA - DOMANDA GIUDIZIALE PROPOSTA DA UN PARTECIPANTE, NON VINCITORE, DIRETTA A CONTESTARE LA LEGITTIMITÀ DEI CRITERI ADOTTATI IN TALE CONCORSO - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. - SUSSISTENZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - FERROVIE E TRAMVIE IN CONCESSIONE - CONCORSO PUBBLICO BANDITO DALL'AZIENDA TRANVIE ED AUTOBUS DEL COMUNE DI ROMA - DOMANDA GIUDIZIALE PROPOSTA DA UN PARTECIPANTE, NON VINCITORE, DIRETTA A CONTESTARE LA LEGITTIMITÀ DEI CRITERI ADOTTATI IN TALE CONCORSO - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O. - SUSSISTENZA.*
La domanda proposta nei confronti dell'azienda tramvie ed autobus del comune di Roma (a.T.A.C.), da parte del partecipante, non vincitore, a concorso pubblico bandito dall'azienda medesima per la copertura di determinati posti, che sia rivolta a contestare la legittimità dei criteri adottati in tale concorso e della loro applicazione concreta, quale mezzo al fine di conseguire l'assunzione, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, data la soggezione al diritto privato, anche nella fase prodromica alla Costituzione, del rapporto di lavoro instaurato con le imprese esercitate dagli enti pubblici, le quali operano alla stregua di qualsiasi altro imprenditore privato, esprimendo la loro origine pubblica solo nel momento organizzativo, ossia quando predispongono, con provvedimenti discrezionali necessariamente astratti e generali, la propria struttura e le regole del proprio funzionamento. (V 755/82, mass n 418576; (V 4736/81, mass n 415468; (V 4181/81, mass n 414846).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2093, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)