Sez. L, Sentenza n. 10114 del 28/11/1994 (Rv. 488853 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - TRIBUNALE FALLIMENTARE - COMPETENZA FUNZIONALE | Azioni relative ai rapporti di lavoro - Inclusione - Limiti - Accertamento del contratto di lavoro per finalità diverse da quello di un certo credito - Competenza del pretore quale giudice del lavoro.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - TRIBUNALE FALLIMENTARE - COMPETENZA FUNZIONALE
L'art. 24 della legge fallimentare - applicabile anche alla procedura di liquidazione coatta amministrativa - attribuisce alla "vis attractiva" del Tribunale fallimentare anche le azioni relative ai rapporti di lavoro, a tutela del principio della "par condicio" dei creditori concorrenti, salvo che si debba accertare il contratto di lavoro per finalità diverse da quelle dirette ad ottenere il riconoscimento di un determinato credito, nel qual caso la controversia rientra nella competenza per materia del Pretore quale giudice del lavoro (nella specie, l'attore aveva chiesto l'accertamento del carattere straordinario delle prestazioni svolte a termine di legge e del contratto collettivo, con riserva di quantificare nel prosieguo e nelle debite sedi le somme spettantegli).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge Falliment. art. 2 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 2 CORTE COST., Legge Falliment. art. 24 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 24 CORTE COST., Legge Falliment. art. 98 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 98 CORTE COST., Legge Falliment. art. 209 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 209 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)