Sez. U, Sentenza n. 4247 del 26/06/1986 (Rv. 447010 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONI DI CONDANNA - CONTROVERSIA INERENTE AL RAPPORTO DI LAVORO CON UN ENTE PUBBLICO - FORMAZIONE DI GIUDICATO INTERNO SULLA QUALITÀ DI ENTE PUBBLICO ECONOMICO DEL DATORE DI LAVORO - CONDANNA DELL'ENTE ALL'INQUADRAMENTO IN UNA QUALIFICA SUPERIORE DEL DIPENDENTE - AMMISSIBILITÀ.*
GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONI DI CONDANNA - CONTROVERSIA INERENTE AL RAPPORTO DI LAVORO CON UN ENTE PUBBLICO - FORMAZIONE DI GIUDICATO INTERNO SULLA QUALITÀ DI ENTE PUBBLICO ECONOMICO DEL DATORE DI LAVORO - CONDANNA DELL'ENTE ALL'INQUADRAMENTO IN UNA QUALIFICA SUPERIORE DEL DIPENDENTE - AMMISSIBILITÀ.*
Nella controversia inerente al rapporto di lavoro con un ente pubblico, la formazione di giudicato interno sulla qualità di ente pubblico economico del datore di lavoro, nonché sulla conseguente natura privatistica del rapporto stesso e sulla sua devoluzione alla cognizione del giudice ordinario, osta a che possa essere sollevata questione circa l'esorbitanza del "petitum" dai limiti interni delle attribuzioni del predetto giudice, in relazione al divieto di condanna della pubblica amministrazione ad un "facere" posto dallo art. 4 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. E (nella specie, trattandosi di pretesa del dipendente rivolta ad ottenere un inquadramento con qualifica superiore), atteso che detto divieto non trova applicazione nei riguardi di rapporti di diritto privato con enti pubblici economici.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2093, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)