Sez. L, Sentenza n. 1361 del 23/02/1983 (Rv. 426168 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - SOGGETTI - IN GENERE - SOGGETTI NON ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI STIPULANTI - ADESIONE IMPLICITA - AMMISSIBILITÀ - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - COMPORTAMENTO TENUTO DAL PRESUNTO ADERENTE AL MOMENTO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO - VALUTAZIONE - OBBLIGATORIETÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - SOGGETTI - IN GENERE - SOGGETTI NON ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI STIPULANTI - ADESIONE IMPLICITA - AMMISSIBILITÀ - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - COMPORTAMENTO TENUTO DAL PRESUNTO ADERENTE AL MOMENTO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO - VALUTAZIONE - OBBLIGATORIETÀ.*
Il contratto collettivo di lavoro è un contratto aperto all'adesione di soggetti non iscritti alle associazioni stipulanti e tale adesione può essere sia esplicita sia implicita come quando avvenga per tacita ricezione desumibile da fatti concludenti generalmente ravvisabili nella pratica applicazione delle relative clausole. Nella ricerca di questa volontà implicita deve necessariamente tenersi conto del comportamento tenuto dal presunto aderente al momento della stipula del contratto individuale di lavoro e cioè del compimento dell'atto nel quale l'adesione alla contrattazione collettiva sarebbe implicitamente contenuta. (V 190/81, mass n 410598 sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2069
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)