Sez. 1, Sentenza n. 2023 del 04/06/1976 (Rv. 380847 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - NORMATIVA DELLA RESPONSABILITA PER FATTO ILLECITO - APPLICABILITA - CONSEGUENZE - DIRITTO ALLA CORRESPONSIONE DEL VALORE VENALE DEL BENE E DEGLI INTERESSI COMPENSATIVI - SUSSISTENZA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - NORMATIVA DELLA RESPONSABILITA PER FATTO ILLECITO - APPLICABILITA - CONSEGUENZE - DIRITTO ALLA CORRESPONSIONE DEL VALORE VENALE DEL BENE E DEGLI INTERESSI COMPENSATIVI - SUSSISTENZA.*
Divenuta illegittima l'occupazione d'urgenza di un immobile, per la mancata emissione del decreto di espropriazione nel biennio, nonche impossibile la restituzione del bene medesimo, a causa dell'avvenuta destinazione di esso alla costruzione dell'opera pubblica, il risarcimento del danno, cui ha diritto il proprietario, e disciplinato dalle regole generali sulla responsabilita per fatto illecito, e si concretizza nel diritto alla corresponsione di un importo pari al valore venale del bene, al momento della liquidazione, con gli interessi compensativi dalla data dell'illecito a quella della liquidazione. (Conf 2718/75, mass n 376710; (Conf 175/72, mass n 355950).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1282, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 41, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)