Sez. U, Sentenza n. 1735 del 06/02/2003 (Rv. 560273 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA | Canone di depurazione delle acque reflue - Natura di tributo comunale fino al 3 ottobre 2000 (data di entrata in vigore dell'art. 24 del D.Lgs. n. 258 del 2000) - Configurabilità - Controversie relative ai canoni dovuti fino a detta data - Giurisdizione delle commissioni tributarie - Sussistenza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA
Il canone per il servizio di depurazione delle acque reflue integra un tributo comunale fino al 3 ottobre 2000, data di entrata in vigore dell'art. 24 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 258, il quale, nel sopprimere i commi quinto e sesto dell'art. 62 del D.Lgs. 11 maggio 1999, n. 152, ha fatto venir meno, per il futuro, il differimento dell'abrogazione della previgente disciplina - che considerava detto canone un tributo, - il quale era stato disposto fino all'applicazione della tariffa del servizio idrico integrato di cui agli artt. 13 e seguenti della legge 5 gennaio 1994, n. 36. Ne consegue che appartengono alla giurisdizione delle commissioni tributarie le controversie concernenti i canoni relativi al periodo anteriore alla predetta data del 3 ottobre 2000, senza che, in contrario, possa ritenersi che il citato art. 24 del D.Lgs. n. 258 del 2000 abbia, per sua natura, efficacia retroattiva, atteso che alle norme integrative e correttive di precedenti decreti legislativi, che il Governo - delegato ad emanare i primi - sia nel contempo delegato ad emanare dalla stessa legge in un termine successivo, vanno applicate le ordinarie regole in tema di interpretazione e di efficacia delle leggi nel tempo.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 2 CORTE COST., Legge 05/01/1994 num. 36 CORTE COST., Legge 23/12/1998 num. 448 art. 31 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 62, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 258 art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)