Sez. 5, Sentenza n. 11172 del 10/05/2013 (Rv. 626776 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA | Accisa sugli olii minerali - Diniego di rimborso avente ad oggetto i maggiori oneri sostenuti a fronte dello sconto concesso ai consumatori finali ex art. 8 della legge n. 448 del 1998 sul prezzo del carburante da riscaldamento - Controversia relativa - Natura tributaria - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA
Appartengono alla giurisdizione tributaria le controversie nelle quali si impugni il diniego di rimborso avente ad oggetto i maggiori oneri sostenuti dall'impresa (nella specie, depositario autorizzato) a fronte dello sconto concesso obbligatoriamente ai sensi dell'art. 8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 ai consumatori finali sul prezzo del carburante da riscaldamento; infatti, il beneficio previsto dal richiamato art. 8 non è assimilabile ad uno sconto sul prezzo di cessione del gasolio utilizzato per il riscaldamento ed il fornitore non può ritenersi delegato all'erogazione di una sovvenzione economica dello Stato; inoltre, con la progressiva rideterminazione in aumento delle aliquote delle accise armonizzate sugli olii minerali la predetta legge ha inteso provvedere all'esigenza - specificamente tributaria - di realizzare un'equa ripartizione del tributo tra le varie categorie sociali e lavorative interessate ai consumi dei prodotti inquinanti, attribuendo, quindi, diritti patrimoniali che, incidendo sul rapporto d'imposta, ove oggetto di contestazione, devono essere fatti valere avanti al giudice tributario ai sensi dell'art. 19, comma 1, lett. h) del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546.
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1998 num. 448 art. 8 com. 10 n. 3, Legge 28/12/2001 num. 48 art. 12 com. 2, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 19 com. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 26/10/1995 num. 504 art. 1, Decreto Legisl. 26/10/1995 num. 504 art. 1 com. 2 n. 5, DPR 30/09/1999 num. 361 art. 1 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)