Sez. 1, Sentenza n. 4977 del 05/03/2026 (Rv. 677114-01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - IN GENERE | Procreazione medicalmente assistita eseguita all'estero - Figlio nato in Italia da due madri unite civilmente - Formazione dell'atto di nascita in Italia - Riconoscimento del figlio anche ad opera della madre intenzionale - Ammissibilità in esito alla declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 8 della l. n. 40 del 2004. STATO CIVILE - ATTI - RETTIFICAZIONE ED ANNOTAZIONI - In genere.
FAMIGLIA - FILIAZIONE - IN GENERE
In conseguenza della declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 8 della l. n. 40 del 2004, per effetto della sentenza n. 68 del 2025 della Corte costituzionale, il figlio, nato in Italia da due madri unite civilmente e concepito all'estero mediante l'impiego di tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, può essere riconosciuto anche dalla madre intenzionale che, insieme alla madre biologica, ha prestato il consenso alla pratica fecondativa.
Cod. Civ. art. 250 CORTE COST., Cod. Civ. art. 254, Cod. Civ. art. 315, Legge 19/02/2004 num. 40 art. 8 CORTE COST., DPR 03/11/2000 num. 396 art. 95
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)