Sez. U - , Ordinanza n. 17124 del 26/06/2019 (Rv. 654415 - 01)
CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE | Dipendente della P.A. – Corrispettivi percepiti nello svolgimento di incarico non autorizzato in epoca precedente all’introduzione del comma 7bis nell’art. 53 del d.lgs. n. 165 del 2001 – Azione promossa dal procuratore della Corte dei conti ex art. 53, comma 7, del medesimo d.lgs. – Giurisdizione della Corte dei conti - Sussistenza – Fondamento.
CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE
L'azione ex art. 53, comma 7, del d.lgs. n. 165 del 2001 promossa dal Procuratore della Corte dei conti nei confronti di dipendente della P.A. che abbia omesso di versare alla propria Amministrazione i corrispettivi percepiti nello svolgimento di un incarico non autorizzato, rimane attratta alla giurisdizione del giudice contabile, anche se la percezione dei compensi si è avuta in epoca precedente all'introduzione del comma 7 bis del medesimo art. 53, norma che non ha portata innovativa; si verte, infatti, in ipotesi di responsabilità erariale, che il legislatore ha tipizzato non solo nella condotta, ma annettendo, altresì, valenza sanzionatoria alla predeterminazione legale del danno, attraverso la quale si è inteso tutelare la compatibilità dell'incarico extraistituzionale in termini di conflitto di interesse e il proficuo svolgimento di quello principale in termini di adeguata destinazione di energie lavorative verso il rapporto pubblico.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 53 com. 7, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 53 com. 7, Legge 06/11/2012 num. 190 art. 1 com. 42 lett. D CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)