Sez. 1, Sentenza n. 1493 del 26/05/1988 Cc. (dep. 02/07/1988) Rv. 178788 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - PLURALITÀ DI PROVVEDIMENTI DI CATTURA - PER REATI IN CONCORSO - DIES A QUO - CRITERI DI ACCERTAMENTO.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - PLURALITÀ DI PROVVEDIMENTI DI CATTURA - PER REATI IN CONCORSO - DIES A QUO - CRITERI DI ACCERTAMENTO.*
In presenza di una pluralità di provvedimenti coercitivi della libertà personale, al fine di stabilire il dies a quo della custodia cautelare, il giudice di merito ha l'Obbligo di accertare concretamente, al di là di ogni presunzione e salva la qualificazione giuridica dei fatti addebitati data dal giudice del dibattimento (relativamente alla custodia cautelare inerente a tale fase) se sussista un concorso materiale o formale tra fatti-reato che vanno identificati attraverso la sintesi delle loro componenti essenziali costituite dalla condotta, dall'evento e dal nesso di causalità; e inoltre, in caso di concorso materiale, deve accertare ancora in quale momento siano stati processualmente acquisiti gli elementi probatori in ordine ai nuovi reati successivamente contestati, valutare il tempo indispensabile alla loro elaborazione e trasfusione nel provvedimento di cattura, escludendo dal computo il tempo trascorso nella colpevole inerzia dell'autorità giudiziaria competente ad emettere il provvedimento contenente le nuove contestazioni. (Conf mass n 175705; (Conf mass n 174429; (Conf mass n 171788).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 272 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)