Sez. 1, Sentenza n. 334 del 09/02/1987 Cc. (dep. 16/04/1987) Rv. 175705 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - PLURALITÀ DI PROVVEDIMENTI DI CATTURA - VALUTAZIONE AI FINI DEL TERMINE DI DECORRENZA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - CRITERI.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - PLURALITÀ DI PROVVEDIMENTI DI CATTURA - VALUTAZIONE AI FINI DEL TERMINE DI DECORRENZA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - CRITERI.*
È dovere del giudice di merito, quando è chiamato a stabilire se sussista un caso di cosiddetta contestazione a catena, di individuare sia pure con l'approssimazione più vicina alla realtà, in base alle emergenze processuali, quale sia stato il momento in cui l'autorità giudiziaria competente avrebbe dovuto e potuto emettere il nuovo provvedimento restrittivo della libertà personale. Ciò, avuto riguardo al tempo necessario per la verifica della notizia di reato e per la definizione giuridica dei fatti, senza trascurare la garanzia di non prolungare la custodia cautelare al di là del consentito ed arbitrariamente. (Conf mass n 174429; (Conf mass n 174133; (Conf mass n 171788).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 272 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)