Sez. 6, Sentenza n. 3844 del 13/12/1996 Cc. (dep. 28/01/1997) Rv. 207504 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - PLURALITÀ DI ORDINANZE | Applicative rispettivamente della custodia in carcere e degli arresti domiciliari - Operatività della disciplina della "contestazione a catena" - Sussistenza - Ragione.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - PLURALITÀ DI ORDINANZE
È configurabile "la contestazione a catena" con conseguente applicabilità del disposto dell'art. 297 comma terzo cod. proc. pen. in tema di decorrenza dei termini di durata della custodia cautelare anche quando una prima ordinanza abbia applicato la custodia in carcere ed una seconda gli arresti domiciliari. Invero secondo la disposizione dell'art. 284 comma quinto cod. proc. pen. "l'imputato agli arresti domiciliari si considera in stato di custodia cautelare".
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 284 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 285, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 285, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 297 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 297 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)