Sez. 6, Sentenza n. 20282 del 24/04/2001 Ud. (dep. 18/05/2001) Rv. 218878 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Elemento oggettivo del reato - Affidamento di lavori da parte degli amministratori di un Comune senza osservare il vincolo dell'evidenza pubblica posto dall'art.87 T.U. L. com. e prov. - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE
Integra il reato di abuso d'ufficio (art. 323 cod. pen.) la condotta degli amministratori di un Comune che, in violazione della previsione di legge (art. 87 del T.U. legge comunale e provinciale) riguardante l'obbligo per la pubblica amministrazione di scegliere i propri contraenti secondo le regole dell'evidenza pubblica, abbiano proceduto all'affidamento diretto dei lavori (nella specie, per la sistemazione del lido comunale) ad una impresa.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Testo Un. L. Com. 03/03/1934 num. 383 art. 87 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)