Sez. 1, Sentenza n. 7279 del 10/07/1999 (Rv. 528493 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - TASSE SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE - IN GENERE | Ricorso per cassazione - Questioni nuove - Jus superveniens (legge 23 dicembre 1998 n. 443) - Applicabilità - Limiti.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - TASSE SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE - IN GENERE
Poiché il giudizio di cassazione è un giudizio a "critica limitata", essendo il suo ambito oggettivo delimitato dai motivi di ricorso, l'applicazione dello "jus superveniens" può venire in considerazione solo se si tratta di norme riguardanti punti della decisione fatti oggetto di specifica censura da parte del ricorrente; diversamente la decisione del giudice di merito acquista autorità di cosa giudicata e resta sottratta all'incidenza di nuove norme; conseguentemente, qualora sia sottoposta all'esame della Corte di cassazione la sola questione del termine per l'esercizio dell'azione per il rimborso della tassa di concessione governativa per l'iscrizione nel registro delle imprese, la determinazione delle somme da rimborsare e del tasso di interesse applicabile resta fissata secondo quanto deciso in sentenza e non può tenersi conto della disciplina dettata dalla legge n. 443 del 1998.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 23/12/1998 num. 443 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)