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Sez. 2 - , Sentenza n. 16077 del 01/03/2019 Ud. (dep. 12/04/2019) Rv. 275779 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO | Fattispecie a realizzazione plurisoggettiva - Consegna del bene ad un intermediario successivamente assolto - Tentativo - Esclusione - Reato consumato - Configurabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2019-03-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275779-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO

In tema di estorsione realizzata in forma plurisoggettiva, il delitto deve considerarsi consumato e non solo tentato allorché la cosa estorta (nella specie, una somma di denaro) venga consegnata dal soggetto passivo ad un intermediario, in seguito assolto, atteso che la lesione dell'interesse protetto coincide con la compromissione della libertà di autodeterminazione della vittima in ambito patrimoniale da cui deriva un ingiusto profitto con altrui danno, non occorrendo la materiale acquisizione della autonoma disponibilità del bene da parte dell'estorsore, né rilevando l'assenza di responsabilità dell'intermediario.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)