Sez. 1, Sentenza n. 2054 del 21/10/1982 Ud. (dep. 17/03/1983) Rv. 157828 - 01
SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - INSUFFICIENZA DI PROVE - CONDIZIONI - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - SVALUTAZIONE COMPLETA DEGLI ELEMENTI DI PROVA A FAVORE DELL'IMPUTATO IN RAPPORTO AGLI ELEMENTI CONTRARI - CONFERIMENTO A TALI ULTIMI ELEMENTI DI EFFICACIA TALE DA FARLI APPARIRE SUFFICIENTI PER UNA AFFERMAZIONE DI COLPEVOLEZZA - CONTRADDITTORIETÀ NELLA MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA.*
SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - INSUFFICIENZA DI PROVE - CONDIZIONI - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - SVALUTAZIONE COMPLETA DEGLI ELEMENTI DI PROVA A FAVORE DELL'IMPUTATO IN RAPPORTO AGLI ELEMENTI CONTRARI - CONFERIMENTO A TALI ULTIMI ELEMENTI DI EFFICACIA TALE DA FARLI APPARIRE SUFFICIENTI PER UNA AFFERMAZIONE DI COLPEVOLEZZA - CONTRADDITTORIETÀ NELLA MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA.*
La formula di assoluzione per insufficienza di prove è consentita quando elementi di prova a carico e in favore dell'imputato, si pongano in contrasto insuperabile tra loro, da cui il giudice è indotto a trarre la ragione della propria perplessità; la medesima formula non è consentita se basata su semplici sospetti o mere congetture. Se, pertanto, gli elementi di prova a favore dell'imputato, specie se ravvisati unicamente nelle dichiarazioni dell'imputato medesimo, siano nel contempo interamente svalutati nella loro verosimiglianza ed attendibilità in conseguenza della loro valutazione critica in rapporto agli elementi contrari, anche di ordine logico, cui viceversa viene conferita tale efficacia da apparire di per sè sufficienti per un'affermazione di colpevolezza, il giudice incorre nel vizio di contraddittorietà della motivazione, nel cui concetto rientra quello di illogicità come vizio del ragionamento per effetto del quale viene a mancare il nesso logico tra le premesse e le conseguenze alle quali la sentenza è pervenuta. (V mass n 146704; (V mass n 146545; (V mass n 145462; (V mass n 144621; (V mass n 144515; (V mass n 144312; (V mass n 144014; (V mass n 143433; (V mass n 142473; (V mass n 140933).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 479 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)