Sez. U, Sentenza n. 2719 del 18/03/1987 (Rv. 451820 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - COSIDDETTA PRESTAZIONI AMBULATORIALI DIVISIONALI - EFFETTUAZIONE AL DI FUORI DELL'ORARIO ORDINARIO E STRAORDINARIO DI SERVIZIO - NATURA DELLE PRESTAZIONI - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA SPETTANZA E LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - COSIDDETTA PRESTAZIONI AMBULATORIALI DIVISIONALI - EFFETTUAZIONE AL DI FUORI DELL'ORARIO ORDINARIO E STRAORDINARIO DI SERVIZIO - NATURA DELLE PRESTAZIONI - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA SPETTANZA E LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
Le prestazioni cosiddette ambulatoriali divisionali, che vengono svolte da un medico ospedaliero, in regime di "compartecipazione", nell'ambito delle strutture del datore di lavoro, ma al di fuori dell'orario ordinario e straordinario di servizio, secondo la previsione dell'art. 35 del d.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761 e dello accordo nazionale del 24 giugno 1980 (punto 4/10), integrano una attività libero-professionale di natura privatistica, distinta dal rapporto di pubblico impiego. Ne deriva che la controversia inerente alla spettanza e liquidazione dei compensi relativi a dette prestazioni è devoluta alla cognizione del giudice ordinario. (V 5465/79, mass n 402051).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2230, Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST., DPR 20/12/1979 num. 761 art. 35, Contr. Coll. 24/06/1980
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)