Sez. 3, Sentenza n. 29613 del 14/06/2011 Ud. (dep. 25/07/2011) Rv. 250625 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Contestazione di tentata frode in commercio - Condanna per il reato di vendita di prodotti adulterati - Principio di correlazione - Violazione - Sussistenza.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Viola il principio di correlazione con l'imputazione la condanna in ordine al reato di vendita di prodotti alimentari adulterati (art. 5, comma primo, lett. a), l. 30 aprile 1962, n. 283), a fronte della contestazione di tentativo di frode in commercio. (Nella specie, si trattava di mangimi per animali contenenti soia geneticamente modificata in percentuale superiore al limite di tollerabilità, informazione non riportata nell'etichetta del prodotto).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 515, Legge 30/04/1962 num. 283 art. 5 com. 1 lett. A CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)