Sez. 3, Sentenza n. 33187 del 12/06/2013 Cc. (dep. 31/07/2013) Rv. 256430 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Dichiarazione infedele - Omessa dichiarazione - Condotte elusive - Rilevanza penale - Possibilità - Condizioni - Fattispecie.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
I reati di dichiarazione infedele e di omessa dichiarazione possono essere integrati anche da comportamenti elusivi posti in essere dal contribuente per trarre indebiti vantaggi dall'utilizzo in modo distorto di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio fiscale in mancanza di ragioni economicamente apprezzabili che possano giustificare l'operazione, a condizione che sia individuata la norma anti elusiva, specificamente prevista dalla legge, violata. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso potesse configurarsi il reato di cui all'art. 5 D.Lgs. n. 74 del 2000 sulla scorta della generica contestazione della violazione del principio di buona fede e correttezza, di cui all'art. 10 dello Statuto del contribuente).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 5 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 37 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 37 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)