Sez. 3, Sentenza n. 37169 del 09/06/2016 Ud. (dep. 07/09/2016) Rv. 268048 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reato di dichiarazione infedele - Mancata indicazione di "redditi diversi" ai sensi dell'art. 67, comma primo, lett. b, d.P.R. n. 917 del 1986 - Plusvalenza derivante da cessione di immobile - Condizioni - Sussistenza - Fattispecie - Beni immobili in parte locati.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di reati finanziari e tributari, è configurabile il reato di dichiarazione infedele, ai sensi dell'art. 4, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, per omessa indicazione di "redditi diversi", derivanti dalla cessione a titolo oneroso nel quinquennio di un immobile parzialmente locato, poichè l'art. 67, comma primo, lett. b, d.P.R. n. 917 del 1986 stabilisce che, in caso di uso promiscuo di un immobile (nella specie, in parte ceduto in locazione e in parte abitato da familiari), deve distinguersi, ai fini impositivi, la porzione che rientra nella previsione agevolativa, da quella che invece ne è esclusa.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4, Decreto Legisl. 24/09/2015 num. 158 art. 4, DPR 22/12/1986 num. 917 art. 67 com. 1 lett. B
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)