Sez. U, Sentenza n. 1151 del 29/01/1993 (Rv. 480564 - 01)
Procedimenti cautelari - Azioni di nunciazione - In genere | Accesso di una strada privata a quella comunale - Diritto del proprietario della strada privata - Chiusura dell'accesso disposta dal Comune - Condizioni - Provvedimento ablatorio o contingibile e urgente da parte della P.A. - Necessità - Mancanza - Attività materiale di rimozione della P.A. - Azione di nunciazione del titolare del diritto nei confronti della P.A. - Ammissibilità.
Procedimenti cautelari - Azioni di nunciazione - In genere
Ai sensi dell'art. 22 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, allegato F., qualora l'accesso di una strada privata a quella comunale sia oggetto di uno specifico diritto del proprietario della prima, la chiusura dello stesso può essere disposta dal Comune, per la tutela del pubblico interesse, ma - a differenza di quanto accade con riguardo ai casi di disposta chiusura di passaggi aperti senza le licenze di cui all'art. 4 del R.D. 8 dicembre 1933 n. 1740, nei quali il comportamento dell'amministrazione integra gli estremi di un atto di autotutela - è, a tal fine, sempre necessario un apposito provvedimento di carattere ablatorio (e quindi con tutte le garanzie previste a tutela del diritto soggettivo sacrificato) oppure un provvedimento contingibile ed urgente, in mancanza del quale il comportamento dell'amministrazione che abbia determinato la rimozione o l'alterazione della posizione del privato si risolve in attività materiale assoggettata alle norme di diritto comune, così da essere perseguibile davanti al giudice ordinario, anche con azioni di nunciazione o cautelari ex art. 700 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 823, Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 22, Regio Decr. 08/12/1933 num. 1740 art. 4, (Cod. Strada Abrog. art. 4)
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)