Sez. L, Sentenza n. 5755 del 03/11/1982 (Rv. 423490 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - INESISTENZA - SENTENZA EMESSA DA UN ORGANO IRREGOLARMENTE COSTITUITO - INESISTENZA DELLA PRONUNZIA - ESCLUSIONE - NULLITÀ - CONVERSIONE DI MOTIVI DI NULLITÀ IN MOTIVI DI GRAVAME - APPLICABILITÀ - DEDUZIONE DEL VIZIO CON LA MEMORIA ANZICHÉ COL RICORSO - INAMMISSIBILITÀ.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - INESISTENZA - SENTENZA EMESSA DA UN ORGANO IRREGOLARMENTE COSTITUITO - INESISTENZA DELLA PRONUNZIA - ESCLUSIONE - NULLITÀ - CONVERSIONE DI MOTIVI DI NULLITÀ IN MOTIVI DI GRAVAME - APPLICABILITÀ - DEDUZIONE DEL VIZIO CON LA MEMORIA ANZICHÉ COL RICORSO - INAMMISSIBILITÀ.*
L'irregolare Costituzione del giudice non determina l'inesistenza ma la semplice nullità della pronunzia e non si sottrae al principio di conversione dei motivi di nullità in motivi di gravame, con la conseguenza che, in Sede di legittimità, è inammissibile la deduzione di detto vizio, ove essa sia effettuata con la memoria anziché con il ricorso. (V 625/80, mass n 404024).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 158, Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 378
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)