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Sez. 2, Sentenza n. 33655 del 25/09/2025 Ud. (dep. 13/10/2025) Rv. 288662-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITA' | Reato continuato - Riferimento al danno complessivamente causato dalle plurime violazioni unificate - Esclusione - Riferimento al danno cagionato da ciascuna di esse - Necessità - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2025-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/288662-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITA'

Ai fini dell'applicazione al reato continuato dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 7), cod. pen., la rilevante gravità deve essere valutata con riguardo al danno patrimoniale cagionato da ciascuna violazione e non a quello complessivamente causato dalle stesse, in quanto, al di là

dell'unificazione "quoad poenam" sancita dall'art. 81, comma secondo, cod. pen., i diversi reati conservano la loro autonomia in relazione a qualsiasi altro istituto giuridico. (In motivazione, la Corte ha ulteriormente osservato che supportano tale valutazione il tenore letterale della disposizione, che fa riferimento al singolo reato, e la "ratio" dell'istituto della continuazione da individuarsi nell'esigenza di evitare il rigore sanzionatorio del cumulo materiale delle pene).

Cod. Pen. art. 61 com. 1 lett. 7, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)