Sez. 6 - , Sentenza n. 50792 del 28/03/2019 Ud. (dep. 16/12/2019) Rv. 277627 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITÀ | Reato continuato - Entità del danno - Valutazione riferita ai singoli reati - Ragioni.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITÀ
Ai fini dell'applicazione dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 7, cod. pen. al reato continuato, la valutazione del danno di rilevante gravità deve essere operata non con riguardo al danno complessivamente causato dalle plurime violazioni unificate dal vincolo, ma con riguardo al danno patrimoniale cagionato da ogni singolo reato. (In motivazione, la Corte ha precisato che la considerazione unitaria del reato continuato è limitata ai soli effetti espressamente previsti dalla legge, mentre, ad ogni altro fine, la valutazione cumulativa può essere ammessa esclusivamente a condizione che garantisca un risultato favorevole al reo). (conf. Sez.2, n.8172 del 1983, Rv.160582; Sez.6, n.6997 del 1984, Rv.165443; Sez.1, n.9617 del 1984, Rv.166522).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 7, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)