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Sez. U, Sentenza n. 412 del 12/01/2007 (Rv. 594354 - 01)

ARBITRATO - ARBITRATO ESTERO | Validità del compromesso o della clausola compromissoria - Delibazione preliminare - Necessità - Verifica favorevole - Rinvio innanzi agli arbitri - Delibazione negativa - Pronunzia sulla giurisdizione - Vincolatività della delibazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2007-01-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/594354-01

ARBITRATO - ARBITRATO ESTERO

L'art. 2, 3° comma, della Convenzione di New York del 1958 attribuisce al giudice adito il potere-dovere di verificare, preliminarmente, la validità, operatività ed applicabilità della clausola compromissoria per arbitrato estero, in via di delibazione sommaria, e, all'esito favorevole di tale verifica, di rimettere le parti dinanzi agli arbitri. Solo in caso di verifica negativa, il giudice si pronunzierà sulla giurisdizione propria o di altro giudice. La delibazione sommaria effettuata dal giudice adito sulla validità, operatività ed applicabilità della clausola compromissoria, non essendo idonea a formare il giudicato, non vincolerà né il collegio arbitrale né il giudice straniero, di cui sia stata ritenuta la giurisdizione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Legge 19/01/1968 num. 62, Legge 05/01/1994 num. 25

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)