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Sez. 2 - , Ordinanza n. 26323 del 12/09/2023 (Rv. 668975 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA' E VIZI DELL'OPERA - DENUNCIA | Esistenza di vizi nell'opera appaltata e loro carattere occulto - Art. 1667 c.c. - Presupposti - Preesistenza del vizio al momento della verifica - Necessità - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2023-09-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/668975-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA' E VIZI DELL'OPERA - DENUNCIA

In tema di contratto di appalto, la condotta di occultamento del vizio da parte dell'appaltatore, rilevante ex art. 1667, secondo comma, c.c., presuppone che questo sia preesistente alla verifica (o all'accettazione dell'opera), perché altrimenti non potrebbe essere intenzionalmente nascosto. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, in violazione di tale principio, aveva parificato l'occultamento delle scelte esecutive all'occultamento dei vizi causati da quelle scelte, non ancora sussistenti al momento del collaudo e, pertanto, da denunciare al momento della loro manifestazione).

Cod. Civ. art. 1665, Cod. Civ. art. 1667

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)