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Sez. 1, Sentenza n. 11954 del 08/08/2003 (Rv. 565774 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - PRINCIPI COMUNI - SOLIDARIETÀ | Disciplina dettata dall'art. 6 della legge n. 689/81 - Interpretazione estensiva - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-08-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/565774-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - PRINCIPI COMUNI - SOLIDARIETÀ

Il sistema della legge n. 689/81 preserva il principio della natura personale della responsabilità, disciplinando rigorosamente i profili della "imputabilità" (art. 2), dell'"elemento soggettivo" della violazione (art. 3), delle "cause di esclusione della responsabilità" (art. 4), del "concorso di persone" (art. 5); e lo stesso profilo di deroga ad esso apportato attraverso l'istituto della "solidarietà" (art. 6) resta rigorosamente circoscritto e delimitato e la sua disciplina non tollera interpretazioni che, estendendo l'ambito delle fattispecie in essa espressamente contemplate, comportino il mancato rispetto del principio della "riserva di legge" fissato nell'art. 1 (Facendo applicazione di un tal principio in una fattispecie nella quale era stato reso destinatario di un'ordinanza ingiunzione per avvenuta violazione della disciplina degli orari di chiusura di un'azienda bar ceduta in affitto anche il soggetto mero titolare della licenza di esercizio (ma non gestore e neppure titolare dell'azienda ceduta), siccome parificato, in quanto tale (e cioè in quanto "proprietario" del documento amministrativo rappresentativo della licenza), alla figura del "proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione" contemplata dall'art. 6 della legge n. 689/81, la Suprema Corte, nell'accogliere il ricorso proposto dall'ingiunto avverso la pronuncia del giudice di merito il quale aveva rigettato l'opposizione, ha posto in risalto come nella nozione di "proprietario della cosa che servì o fu destinata" fissata dall'art. 6 della legge n. 689/81, non possa farsi rientrare in via di interpretazione estensiva anche la figura del titolare della licenza il quale non risulti al tempo stesso né gestore né proprietario dell'esercizio commerciale).

Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 6, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 1 CORTE COST., Legge 25/08/1991 num. 291 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)