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Sez. 6, Sentenza n. 46 del 01/12/1966 Ud. (dep. 30/03/1967) Rv. 103873 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A PIGNORAMENTO O A SEQUESTRO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - FATTO COMMESSO DAL PROPRIETARIO DELLA COSA IN CONCORSO COL CUSTODE - REATO CONFIGURABILE.*
Stato
decisa il 1966-12-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/103873-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A PIGNORAMENTO O A SEQUESTRO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - FATTO COMMESSO DAL PROPRIETARIO DELLA COSA IN CONCORSO COL CUSTODE - REATO CONFIGURABILE.*

Dall'indole unitaria del reato che nasce dal concorso criminoso e dal conseguente principio dell'interdipendenza dei compartecipi, accolto dall'art 117 cod pen (secondo cui, se nei confronti di alcuno degli agenti ricorre una qualifica per la quale il reato assume una particolare configurazione giuridica, tale configurazione si comunica anche agli altri concorrenti), discende che nel caso del concorso cosciente del custode con il proprietario nella sottrazione di esecuto si realizza sempre l'ipotesi criminosa di cui al primo comma dell'art 334 cod pen, applicabile a tutti i concorrenti nel reato. (Conf 103792, anno 1967, 101929, anno 1966).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 334 CORTE COST., Cod. Pen. art. 117

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)