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Sez. 5, Sentenza n. 23579 del 17/02/2014 Ud. (dep. 05/06/2014) Rv. 260213 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE | Missiva indirizzata dal correntista ai direttori e all'a.d. della banca lamentando 'meschini comportamentì del direttore di agenzia - Esimente di cui all'art. 51 cod. pen. - Sussistenza.
Stato
decisa il 2014-02-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260213-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE

Sussiste l'esimente di cui all'art. 51 cod. pen. nel caso in cui un correntista indirizzi una missiva alle autorità sovraordinate delle banche e allo stesso operatore di riferimento attribuendogli, sia pure indirettamente, 'meschini comportamentì, qualora essa si sostanzi in una rimostranza rispetto ad una situazione ritenuta ingiustamente lesiva dei propri diritti (mancata chiusura del conto corrente), trattandosi di contesto 'conflittualè tra istituto di credito e correntista in cui la missiva di quest'ultimo ha per obiettivo la descrizione della propria versione dei fatti intesa a sollecitare l'intervento delle autorità competenti, mentre le espressioni utilizzate, pur aspre e polemiche, non trasmodano in aggressioni gratuite essendo preordinate al ripristino di comportamenti corretti.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)