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Sez. 1, Sentenza n. 8410 del 21/01/2009 Ud. (dep. 25/02/2009) Rv. 242974 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Uccisione della vittima di tentata estorsione - Proposito di vendetta per la denuncia presentata - Sussistenza dell'aggravante.
Stato
decisa il 2009-01-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242974-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI

Integra il delitto di omicidio aggravato dai motivi abietti la condotta di colui che uccide, per vendetta e con l'intenzione di affermare il proprio prestigio criminale, la persona offesa di un tentativo di estorsione che lo aveva denunziato, confermando le proprie accuse nel corso del relativo giudizio.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1, Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 576 n. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)