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Sez. 1, Sentenza n. 24950 del 22/02/2023 Ud. (dep. 09/06/2023) Rv. 284829 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Finalità di vendetta e affermazione del potere di un'associazione criminale - Aggravante - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2023-02-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/284829-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI

In tema di circostanze aggravanti, il motivo abietto ricorre quando il proposito di vendetta, pur non suscitando negli appartenenti ad un'associazione il senso di ripugnanza e di disprezzo che caratterizza la circostanza, si accompagni alla finalità di affermazione del potere di un sodalizio criminoso e della capacità di sopraffazione dell'agente. (Fattispecie relativa ad aggressione commessa, a scopo punitivo, dagli appartenenti a una cosca mafiosa in danno di persona che aveva realizzato condotte violente senza l'autorizzazione dei vertici dell'associazione).

Cod. Pen. art. 61 lett. 1, Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)