Sez. 1, Sentenza n. 173 del 14/01/1977 (Rv. 383678 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - FORMA, MODO E TEMPO DELLA PROPOSIZIONE - QUERELA PROPOSTA CON ATTO DI CITAZIONE - CONFERMA NELLA PRIMA UDIENZA - NECESSITA - QUERELA PRINCIPALE O QUERELA INCIDENTALE - IRRILEVANZA - MANCATA CONFERMA NELLA PRIMA UDIENZA - CONSEGUENZE.*
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - FORMA, MODO E TEMPO DELLA PROPOSIZIONE - QUERELA PROPOSTA CON ATTO DI CITAZIONE - CONFERMA NELLA PRIMA UDIENZA - NECESSITA - QUERELA PRINCIPALE O QUERELA INCIDENTALE - IRRILEVANZA - MANCATA CONFERMA NELLA PRIMA UDIENZA - CONSEGUENZE.*
L'art 99, primo comma, disp att cod proc civ, il quale stabilisce che la querela di falso proposta con atto di citazione deve essere confermata nella prima udienza davanti al giudice istruttore dalla parte personalmente o dal difensore munito di procura speciale, non pone alcuna distinzione tra querela principale (volta a promuovere un giudizio autonomo di accertamento della falsita del documento) e querela incidentale (tesa ad ottenere l'accertamento di falsita in giudizio promosso da altri per far valere pretese fondate sul documento), e percio si applica ad entrambe. Esso articolo, pero, non pone sanzioni di nullita o improcedibilita, onde alla mancata conferma nella prima udienza consegue soltanto che essa puo essere effettuata dal querelante fino al completo esaurimento della trattazione della causa. (V 743/74, mass n 368592; (V 344/71, mass n 349878).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 221, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 99, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 99
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)