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Sez. 3, Sentenza n. 31282 del 24/05/2017 Ud. (dep. 22/06/2017) Rv. 270276 - 01

GIURISDIZIONE - COGNIZIONE DEL GIUDICE - IN GENERE | Atto amministrativo - Presupposto del reato - Illegittimità - Questione oggetto di giudicato amministrativo - Preclusione per il giudice penale - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-05-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270276-01

GIURISDIZIONE - COGNIZIONE DEL GIUDICE - IN GENERE

La valutazione del giudice penale in ordine alla legittimità di un atto amministrativo, costituente il presupposto di un reato, non è preclusa da un giudicato amministrativo formatosi all'esito di una controversia instaurata sulla base di documentazione incompleta, o comunque fondata su elementi di fatto rappresentati in modo parziale o addirittura non veritiero, sempre che tali criticità risultino da dati obiettivi preesistenti e sconosciuti al giudice amministrativo, ovvero sopravvenuti alla formazione del giudicato. (Nella specie, relativa alla violazione dell'art. 44 T.U. Urb. contestata ad un imprenditore agricolo, la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione di merito che aveva escluso la sussistenza di una preclusione, da giudicato amministrativo, in ordine all'insufficienza del patrimonio edilizio preesistente a soddisfare le esigenze abitative dell'imputato, in quanto tale requisito - presupposto essenziale per il legittimo rilascio del permesso di costruire in zona agricola - era stato valutato dal giudice amministrativo sulla base di una rappresentazione dei luoghi che, in sede penale, era risultata falsa).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 3 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 31, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)