Sez. U, Sentenza n. 2434 del 28/02/1992 (Rv. 475982 - 01)
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Impiego pubblico - Enti pubblici | Comune - Prestazioni attinenti a compiti istituzionali - Affidamento dell'esecuzione ad un privato con contratto qualificato come appalto - Controversia promossa dal privato per l'accertamento di un rapporto di lavoro subordinato - Cognizione esclusiva del giudice amministrativo - Devoluzione.
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Impiego pubblico - Enti pubblici
Qualora il Comune affidi ad un privato, con contratto qualificato come appalto, l'esecuzione continuativa, e con corrispettivo predeterminato, di prestazioni attinenti a propri compiti istituzionali, quali il servizio di nettezza urbana, la manutenzione di strade municipali e simili, la domanda con la quale detto privato deduca la ricorrenza, al di lĂ della suddetta qualificazione, di un rapporto di lavoro subordinato, e faccia valere diritti ad esso inerenti, spetta alla cognizione esclusiva del giudice amministrativo, atteso che, a prescindere dal fondamento nel merito dell'indicata deduzione, prospetta la costituzione di un rapporto di pubblico impiego, in relazione a prestazioni lavorative subordinate, stabilmente inserite nell'ambito della organizzazione dell'ente territoriale e per il perseguimento delle sue finalitĂ istituzionali.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)