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Sez. 1, Sentenza n. 4581 del 07/05/1999 (Rv. 526109 - 01)

SOCIETÀ - TRASFORMAZIONE - EFFETTI - IN GENERE | Trasformazione di società di persone in società di capitale - Natura ed effetti - Appello proposto dalla società come trasformata contro sentenza resa nei confronti della trasformanda - Ammissibilità - Appello proposto dalla trasformanda contro sentenza resa nei confronti della trasformata - Inammissibilità.
Stato
decisa il 1999-05-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/526109-01

SOCIETÀ - TRASFORMAZIONE - EFFETTI - IN GENERE

La trasformazione della società di persone in società di capitale non è vicenda estintiva, in quanto essa, operando un passaggio da strutture genericamente associative a strutture societarie vere e proprie, non toglie che gli elementi essenziali dell'organismo giuridico risultante dalla trasformazione stessa siano sostanzialmente eguali a quelli che erano in capo alla società trasformanda; sicché i soci hanno la scelta tra il far cessare la propria attività ed eventualmente dare vita ad altra struttura meglio soddisfacente i propri interessi o il trasformare (mantenendosi dentro una medesima compatibilità causale) ciò che hanno a disposizione. Ne consegue, sul piano processuale, che il mandato "ad litem" rilasciato dalla trasformanda conserva validità ed efficacia fino a che non viene revocato anche dopo la trasformazione e che l'appello proposto dalla società trasformata contro una sentenza resa in giudizio nella quale era parte la società trasformanda è (posto che la trasformazione sia provata) ammissibile, mentre è inammissibile l'appello proposto dalla trasformanda dopo l'avvenuta trasformazione (nella specie, una S.n.c. s'era trasformata in S.r.l. ed in tale ultima forma societaria aveva proposto azione giudiziaria nei confronti di altra società. Rimasta soccombente in primo grado, l'appello veniva proposto non dalla S.r.l., bensì dalla originaria S.n.c. La S.C. ha ritenuto inammissibile l'appello, in quanto proposto da un soggetto ormai inesistente, quale doveva essere considerata la società trasformanda dopo l'avvenuta trasformazione).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2498, Cod. Proc. Civ. art. 99

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)