Sez. 1, Sentenza n. 9533 del 12/06/2012 (Rv. 623203 - 01)
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - IN GENERE | Deliberazione di decadenza dalla carica di consigliere regionale - Impugnazione - Oggetto del relativo giudizio - Accertamento del diritto del consigliere eletto alla permanenza nella carica - Conseguenze - Legittimazione dell'organo elettivo a stare in giudizio - Esclusione - Ragioni.
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - IN GENERE
Il giudizio promosso per sentire dichiarare l'illegittimità della deliberazione di decadenza dalla carica di consigliere regionale non ha per oggetto la regolarità delle operazioni elettorali e la conseguente nullità del provvedimento impugnato, ma unicamente l'accertamento del diritto del consigliere eletto alla permanenza nella carica, con la conseguenza che unico contraddittore necessario è il primo dei candidati non eletti, chiamati a succedere al consigliere decaduto, mentre non è ipotizzabile un autonomo interesse dell'organo elettivo alla sua regolare composizione, che non è posta in discussione quale che risulti il candidato avente diritto a ricoprire la carica e ne fonda pertanto, il difetto di legittimazione a stare in giudizio.
Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 154 art. 2 decies CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)