Sez. 2, Sentenza n. 51 del 19/01/1970 Ud. (dep. 12/09/1970) Rv. 115307 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - REALE - SUSSISTENZA O MANCANZA DEL FINE DI PROFITTO NELL'AGENTE - DIVERSITA DEI REATI RISPETTIVAMENTE CONFIGURABILI.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - REALE - SUSSISTENZA O MANCANZA DEL FINE DI PROFITTO NELL'AGENTE - DIVERSITA DEI REATI RISPETTIVAMENTE CONFIGURABILI.*
Il delitto di favoreggiamento reale e configurabile quando esuli qualsiasi finalita di locupletazione e l'attivita dell'agente sia diretta solo a prestare aiuto all'autore del reato gia consumato, per assicurargli il prodotto o il profitto della sua attivita criminosa. Se invece l'agente, nel ricevere cose provenienti da un qualsiasi delitto, e spinto dal fine di procurare a se o ad altri un profitto, si configura il reato di ricettazione. (Conf 113283, anno 1969).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Cod. Pen. art. 379
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)