Sez. 3, Sentenza n. 468 del 22/02/1971 (Rv. 350086 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA PERSONALE - PERMANENTE - TABELLE DI CAPITALIZZAZIONE DEL REDDITO - VALORE - LIMITI - INTERESSI A SCALARE - INCLUSIONE - CONSEGUENZE - INTERESSI LEGALI SUL MINORE IMPORTO - DECORRENZA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA PERSONALE - PERMANENTE - TABELLE DI CAPITALIZZAZIONE DEL REDDITO - VALORE - LIMITI - INTERESSI A SCALARE - INCLUSIONE - CONSEGUENZE - INTERESSI LEGALI SUL MINORE IMPORTO - DECORRENZA.*
In materia di liquidazione del danno da invalidita permanente, le tabelle di capitalizzazione del reddito, approvate con RD n 1403 del 1922, non soltanto non corrispondono al mero cumulo dei redditi annuali futuri (donde non e necessario detrarre gli importi corrispondenti alle ferie ed alle festivita), ma rappresentano il risultato di un complesso calcolo attuariale, il quale comprende anche il computo degli interessi a scalare sulla somma corrispondente al valore attribuito alla rendita. Di talche, sul minore importo ottenuto spettano al danneggiato gli interessi legali dal momento nel quale tale importo e stato determinato.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 09/10/1922 num. 1403, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2957, Cod. Civ. art. 1226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)