Sez. 3, Sentenza n. 6403 del 28/11/1988 (Rv. 460734 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE - TABELLE DI CAPITALIZZAZIONE DEL REDDITO - VALORE - LIMITI - INTERESSI A SCALARE - INCLUSIONE - CONSEGUENZE - INTERESSI LEGALI SUL MINORE IMPORTO - DECORRENZA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE - TABELLE DI CAPITALIZZAZIONE DEL REDDITO - VALORE - LIMITI - INTERESSI A SCALARE - INCLUSIONE - CONSEGUENZE - INTERESSI LEGALI SUL MINORE IMPORTO - DECORRENZA.*
In materia di liquidazione del danno da Invalidità permanente, le tabelle di capitalizzazione del reddito, approvate con regio decreto n. 1403 del 1922, non soltanto non corrispondono al mero cumulo dei redditi annuali futuri (onde non è necessario detrarre gli importi corrispondenti alle ferie ed alle festività), ma rappresentano il risultato di un complesso calcolo attuariale, il quale comprende anche il computo degli interessi a scalare sulla somma corrispondente al valore attribuito alla rendita, di tal che, sul minore importo ottenuto spettano al danneggiato gli interessi legali dal momento nel quale tale importo è stato determinato. (V 3327/76, mass n 382123, sulla prima parte; (Conf 468/71, mass n 350086, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2057, Regio Decr. 09/10/1922 num. 1403
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)