diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 12740 del 09/11/1995 Ud. (dep. 29/12/1995) Rv. 203347 - 01

Reo - Concorso di persone nel reato - Reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti | Responsabilità per concorso anomalo - Ravvisabilità - Condizioni - Motivo che ha spinto il concorrente a realizzare l'evento non voluto - Irrilevanza - Fattispecie in cui è stata ritenuta la configurabilità di responsabilità a titolo di concorso anomalo anche per l'omicidio commesso in occasione di una rapina.
Stato
decisa il 1995-11-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/203347-01

Reo - Concorso di persone nel reato - Reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti

In tema di concorso di persone nel reato, la responsabilità del compartecipe ai sensi dell'art. 116 cod. pen. (concorso "anomalo") può essere esclusa soltanto quando il reato diverso e più grave si presenti come un evento atipico, dovuto a circostanze eccezionali e del tutto imprevedibili, non collegato in alcun modo al fatto criminoso su cui si è innestato, oppure quando si verifichi un rapporto di mera occasionalità idoneo ad escludere il nesso di causalità. Detto rapporto di causalità va inteso nel senso che il reato diverso commesso dal concorrente deve potersi rapportare alla psiche dell'agente, nell'ordinario svolgersi e concatenarsi dei fatti umani, come uno sviluppo logicamente e concretamente prevedibile di quello voluto, in tal modo configurandosi l'elemento necessario della colpevolezza, sotto le forme del dolo per il reato concordato e della colpa per l'evento realizzato. il mero motivo che ha determinato il concorrente a realizzare l'evento non voluto - in presenza di tutti gli elementi connotanti il rapporto psichico - non assume alcun rilievo in ordine alla prevedibilità in concreto da parte dell'agente, atteso che non ha incidenza alcuna sull'oggetto del suo atteggiamento psicologico, per essere rimaste immutate le circostanze di svolgimento del reato voluto. (Nella fattispecie la Suprema Corte ha ritenuto la configurabilità, a titolo di concorso ex art. 116 cod. pen., della responsabilità anche per l'omicidio commesso in occasione di una rapina).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)