Sez. L, Sentenza n. 4621 del 17/08/1982 (Rv. 422594 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - IN GENERE - LAVORATORI AUTONOMI LAVORATORI AGRICOLI - COLTIVATORI DIRETTI - INFERMITÀ - VALUTAZIONE COMPLESSIVA - NECESSITÀ - CARATTERE USURANTE DI UN DETERMINATO LAVORO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - IN GENERE - LAVORATORI AUTONOMI LAVORATORI AGRICOLI - COLTIVATORI DIRETTI - INFERMITÀ - VALUTAZIONE COMPLESSIVA - NECESSITÀ - CARATTERE USURANTE DI UN DETERMINATO LAVORO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Nelle controversie in materia d'Invalidità pensionabile, il giudice è tenuto ad una valutazione complessiva delle accertate infermità, con specifico riferimento all'incidenza di esse sull'attività svolta dall'assicurato o su altra attività confacente alle sue attitudini, e, per poter stabilire se un determinato lavoro sia effettivamente usurante in relazione alle condizioni fisiopsichiche dell'assicurato medesimo, deve considerare le specifiche modalità di svolgimento di detto lavoro e, quindi, nell'ipotesi in cui si discuta dell'Invalidità di una coltivatrice diretta, le concrete mansioni che tale attività normalmente comporta. (V 3730/81, mass n 414366; (V 4604/79, mass n 401119; (V 1080/72, mass n 357478).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)