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Sez. 2 - , Ordinanza n. 8007 del 30/03/2018 (Rv. 647870 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE | Richiesta ai sensi dell'art. 210 c.p.c. - Decadenza per causa non imputabile - Remissione in termini - Disciplina ex art. 184 bis c.p.c.- Rapporto di causalità tra il fatto addotto dalla parte e il verificarsi della decadenza - Mancanza - Possibilità di rimessione in termini - Esclusione.
Stato
decisa il 2018-03-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/647870-01

PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE

L'art. 184 bis c.p.c. (applicabile "ratione temporis" alla fattispecie) consente, qualora la necessità di richiedere un ordine di esibizione ai sensi dell'art. 210 c.p.c. abbia tratto origine dalle novità, imprevedibili "ex ante", insorte per effetto dell'andamento dell'attività istruttoria, di chiedere la rimessione in termini alla parte che sia incorsa in una decadenza per causa ad essa non imputabile, purché sussista un nesso di causalità tra gli esiti della prima attività istruttoria e la proposizione della seconda istanza.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 bis CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 210

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)