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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 12767 del 23/05/2013 (Rv. 626770 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - SENTENZA - GRAVAMI - TERMINI | Appello avverso la sentenza resa sull'opposizione allo stato passivo - Impugnazione del creditore - Termine breve - Decorrenza dalla notifica della sentenza a seguito della pronuncia n. 152 del 1990 della Corte costituzionale - Applicabilità.
Stato
decisa il 2013-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626770-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - SENTENZA - GRAVAMI - TERMINI

L'intervento ablativo della sentenza della Corte costituzionale 27 novembre 1980 n. 252, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale parziale dell'art. 99 legge fall., ha inciso solo sulla decorrenza del termine per impugnare le sentenze emesse sulle opposizioni allo stato passivo del fallimento, affrancandola dalla formalità dell'affissione, ma non sul termine in quanto tale, che continua ad essere quello abbreviato indicato dall'art. 99 cit. decorrente non più dall'affissione, ma dalla notificazione della sentenza, atteso il carattere di "lex generalis" che deve attribuirsi alla norma dell'art. 326 cod. proc. civ., in mancanza di disciplina particolare da parte della legge fallimentare.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 99 CORTE COST., Decreto Legisl. 09/01/2006 num. 5 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)