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Sez. 6, Sentenza n. 14931 del 30/01/2018 Ud. (dep. 04/04/2018) Rv. 272760 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Accesso al Sistema d'Indagine (SDI) e successiva indebita divulgazione delle informazioni - Reato di cui all'art. 12 legge n. 121 del 1981 - Elemento differenziale dal reato di cui all'art. 326 cod. pen. - Modalità di acquisizione delle informazioni - Conseguenze.
Stato
decisa il 2018-01-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272760-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO

In tema di rivelazione e di utilizzo di informazioni estratte dal Sistema d'Indagine (SDI), l'elemento differenziale tra il reato di cui all'art. 2, legge 1 aprile 1981, n. 121 e quello di cui all'art. 326 cod. pen. attiene alle modalità, lecite o illecite, di acquisizione delle informazioni; ne consegue che è configurabile la prima fattispecie di reato nel caso in cui il pubblico ufficiale divulga o utilizza le informazioni acquisite accedendo legittimamente allo SDI e consultandolo nei limiti e nelle forme a lui consentite, mentre è configurabile il più grave reato di cui all'art. 326 cod. pen., qualora l'acquisizione di tali informazioni sia illegittima, in quanto effettuata senza alcuna autorizzazione ad operare nella banca dati, ovvero contravvenendo alle regole di accesso, ai limiti ed alle forme consentite dalla legge.

Riferimenti normativi: Legge 01/04/1981 num. 121 art. 12, Cod. Pen. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)